SHIATSU

 

Lo Shiatsu è una tecnica manuale a orientamento psicofisico che trae origine dalle antiche pratiche della medicina tradizionale cinese. Pur non intervenendo direttamente sui processi patogenetici, può: sostenere i processi di autoregolazione psicofisica, favorire il rilassamento e la consapevolezza corporea, contribuire alla gestione dello stress e delle tensioni , affiancare, in modo complementare, percorsi medici e riabilitativi.
Può essere utilizzato nel trattamento di molte condizioni di salute interne, muscolo-scheletriche ed emotive.
I trattamenti Shiatsu hanno l’obiettivo di riportare equilibrio all’organismo sotto ogni punto di vista: funzionale, fisiologico ed energetico, con effetti che possono essere stimolanti, tonificanti o calmanti, a seconda del problema da risolvere.
Favorisce il rilassamento – sia fisico che mentale – e allo stesso tempo scioglie eventuali tensioni muscolari, allevia dolori di lieve entità ad articolazioni, muscoli e cervicale e migliora la circolazione ematica e linfatica.

Lo scopo del massaggio Shiatsu, pertanto, è quello di rimuovere eventuali blocchi e ripristinare il normale flusso dell’energia ki, in maniera tale da consentire all’individuo il raggiungimento di un nuovo stato di rilassamento, benessere e armonia psicofisica.
Aiuta a ripristinare il livello e l’equilibrio energetico del corpo.
Può essere un’alternativa o un aiuto nel caso di: problematiche legate alla testa, al collo e al dorso, irrigidimento delle articolazioni, contratture ansiogene da attività sportiva o lavorativa.

 

Il MASSAGGIO SHIATSU E’ IN GRADO DI: 

 

Ridurre stati di stress e ansia (non patologici) favorendo uno stato di rilassamento psicofisico


Contrastare l’insonnia


Alleviare disturbi e dolori articolari


Favorire la mobilità delle articolazioni


Migliorare la postura


Contrastare o comunque alleviare i dolori cervicali


Sciogliere le tensioni muscolari e contrastare eventuali dolori


Alleviare il mal di testa


Promuovere e migliorare la circolazione sanguigna e/o linfatica


Esercitare un’azione benefica internamente all’organismo, riducendo i disagi connessi al ciclo mestruale e i disagi dovuti alla presenza di disturbi gastrointestinali


 

🀄︎

THAI

 

Il massaggio Thai si caratterizza per l’esecuzioni di manipolazioni di diverso tipo, fra cui pressioni, stiramenti e allungamenti, che vengono associate a tecniche di yoga, cosiddetto passivo.
Il massaggio Thailandese si prefigge l’obiettivo di apportare benefici alla persona nel suo insieme, non solo a livello fisico ma anche a livello mentale.
Deriva da una combinazione delle conoscenze di medicina ayurvedica, dello yoga e della medicina tradizionale cinese cui si aggiungono anche influenze buddhiste.
L’obiettivo che il massaggio thai si prefigge non è solo quello di apportare benefici a livello fisico, ma anche a livello spirituale e mentale. Le manipolazioni, infatti, secondo quanto previsto dalla tradizione, vengono effettuate con l’intento di stimolare i canali energetici – denominati “Sen” – che percorrono il corpo di ciascun individuo. In questo modo, si dovrebbe facilitare il ripristino del corretto flusso di energia nell’organismo, la cui alterazione o il cui blocco possono essere – secondo la filosofia alla base del massaggio thai – causa di malessere e disturbi.
Viene chiamato “Yoga Passivo” perché il ricevente sperimenta le posizioni dell’Hata Yoga guidato dall’operatore, senza dover compiere alcuno sforzo muscolare attivo.
Attraverso questi allungamenti assistiti, il corpo può recuperare flessibilità e una maggiore capacità di movimento.

 

Il MASSAGGIO THAI E’ IN GRADO DI: 

 

Favorire il riequilibrio energetico emozionale


Ridurre tensioni muscolari e contratture


Supportare la funzionalità digestiva tramite la stimolazione della peristalsi


Aumentare la mobilità articolare, la propriocezione e l’equilibrio della postura


Alleviare lo stress e favorire lo sblocco di tensioni emotive


 

BIAGIO CARAVANO

 

Operatore Shiatsu e Medicina Tradizionale Cinese, professionista dal 2000,
diplomato al termine del triennio 1992-1994 presso la
Scuola Professionale “Vie del Cielo” a Roma, diretta da Roberto Alcide,
con una tesi sul “Sangue”.